In attesa di una espulsione, ma in albergo!
Poche famiglie accettano la proposta
gli altri decidono di occupare la strada di fronte allo squat
bambini, donne e uomini si accampano sotto la pioggia e sotto l’occhio di centinaia di poliziotti chiamati da tutta la regione parigina.
Venerdi la seconda espulsione
questa volta ancora più violenta della prima:
per sgomberare gli “occupanti della strada di Cachan”,in prevalenza bambini sotto i tre anni, il governo di Sarkozy mette in campo duemila crs in assetto da guerra.
Bilancio della guerriglia: un bambino di sei mesi con doppia frattura al braccio, una donna incinta gravemente ferita, un uomo con costole fratturate e una donna con frattura al ginocchio, varie persone prese da convulsioni da panico.
Accerchiamento, le truppe avanzano, le persone si addossano una sull’altra:
2000 robot contro 200 donne e bambini.
L’accerchiamento continua
fino a quando il sindaco davanti ad una scena di tale violenza cede e mette a disposizione per tre notti una palestra.
I bagagli e le famiglie assieme a loro sono “condotti” verso la palestra, ma ci si rende conto che solo una parte potrà rimanere che al chiuso, mentre gli altri dorvranno dormire all’aperto
le donne, i bagagli, i materassi e bambini ammassati, resteranno dentro alla palestra.
Domenica 3 settembre sono ancora lì
le malattie si diffondono
per il freddo e la stanchezza
la politica dello stato è quella dello sfinimento
sfinire trecento persone con controlli ad ogni angolo della strada
detenzioni, espulsioni
camionette perennemente allineate all’angolo della strada.
Il lunedì in Francia ricomincia la scuola
molti sans papiers che vivono nella palestra di Cachan rischiano di essere arrestati accompagnando i loro figli a scuola.
Fino ad oggi 50 sans papiers sono stati arrestati, 15 liberati per vizi gravi di procedura, 30 sono incarcerati in un cpt, due persone sono state espulse in Mali.
A due delle persone che sono in detenzione è stato tolto l’affidamento del loro figlio di un anno: loro sono in cpt in attesa dell’espulsione a Roissy, il bambino in un orfanotrofio à Vitry.
Gli abitanti di Cachan resteranno per due mesi in una palestra, per poi essere dispersi in vari alloggi di fortuna.
http://www.squatcachan.ras.eu.org/
(Sara Prestianni, marzo 2008)
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