Nella stessa rubrica

Statement of the Syrians after the shipwreck to the European Union (Italy, october 2013)

Let’s take this sorrow seriously. Giusi Nicolini, Mayor of Lampedusa, answers the mothers and the families of the Tunisian missing migrants

C’est au sérieux que nous devons prendre cette douleur. Giusi Nicolini, maire de Lampedusa, répond aux mères et familles des migrants tunisiens disparus

Prendiamo sul serio questo dolore. Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, risponde alle madri e alle famiglie dei migranti tunisini dispersi.

Appello per i migranti tunisini dispersi/نداء من أجل التونسيين المهاجرين المفقودين/Appel pour les migrants tunisiens disparus/Petition for missing Tunisian migrants/Unterstützungsaufruf für die vermissten tunesischen Migranten

"Da una sponda all’altra: vite che contano". Lettera ai ministri degli interni e degli esteri italiani e tunisini/رسالة للوزراء /Lettre aux ministres (Italia, 14 gennaio 2012, italiano/arabo/francese)

Cie 2011. Cronologia delle resistenze (a cura di Martina Tazzioli, Italia, gennaio 2012)

Una lettera da Adama (Italia, 17 dicembre 2011)

Donne italiane e tunisine: lettera alle giornaliste (dicembre 2011)

Per Mor per Modou (appello del Coordinamento Regionale dei Senegalesi in Toscana, Italia, dicembre 2011)

IL VOSTRO “MADE IN ITALY” E’ MACCHIATO. DAL NOSTRO SANGUE (Comunicato dei Lavoratori africani di Rosarno, Italia, Gennaio 2011)

ROMA, 7 E 9 GENNAIO 2011
DUE GIORNI PER RICORDARE ROSARNO

7 GENNAIO - IL VOSTRO “MADE IN ITALY” E’ MACCHIATO. DAL NOSTRO SANGUE
CONFERENZA STAMPA SOTTO IL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA

Il 7 gennaio 2011 alle ore 12:00, ad un anno dalla rivolta di Rosarno, l’Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno, l’Osservatorio Antirazzista Pigneto Tor Pignattara e PrimaveraRomana invitano a partecipare al sit-in con conferenza stampa sotto il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (via XX Settembre 20) per denunciare le responsabilità del Governo, delle Associazioni di categoria e della Grande Distribuzione Organizzata.
Coldiretti e Cia dicono che 9 famiglie italiane su 10 scelgono prodotti Made in Italy per i pranzi e le cene delle feste, quello che non dicono è che dietro quei prodotti c’è anche il lavoro nero di migliaia di lavoratori stranieri, che dietro i DOP, i DOC, gli IGP e i prodotti tradizionali troppo spesso ci sono il caporalato e lo sfruttamento. Quello che non ci dicono è che il Made in Italy ha una macchia. Il sangue di chi fatica sui campi per un salario di 25 euro al giorno. A Rosarno un anno fa centinaia di lavoratori africani escono dall’invisibilità in cui vivono e scendono in strada per denunciare la loro condizione di sfruttamento e le violenze subite. La manifestazione scatena una vera e propria caccia all’uomo nero e termina con la deportazione dei lavoratori fuori dalla Piana di Gioia Tauro. Il Governo affronta la situazione solo come questione di ordine pubblico, criminalizza le vittime e le disperde. Seguono i proclami come "Mai più Rosarno", qualche arresto di facciata, il 1 Maggio.
Oggi a Rosarno come in tutta Italia, nulla è cambiato. La filiera agricola "tutta italiana" continua a produrre con il lavoro nero e il caporalato. La GDO continua a strangolare l’agricoltura contadina controllando i prezzi. I lavoratori immigrati per l?assenza di strutture di accoglienza sono costretti a condizioni di vita sub-umane. In un paese verso il 9% di disoccupazione e con il permesso di soggiorno vincolato al contratto di lavoro, la clandestinità è una condizione imposta per alimentare il mercato delle braccia a basso costo.

Il 7 gennaio noi lavoratori africani che continuiamo a rivendicare documenti, lavoro e accoglienza, consumatori e contadini, saremo in piazza per ricordare all’Italia e all’Europa che “i mandarini e le arance non cadono dal cielo. Sono delle mani che li raccolgono” e presentare le prossime mobilitazioni e le nostre rivendicazioni.

sulla rivolta di Rosarno su storiemigranti vedi anche:

La rivolta di Rosarno (Italia, gennaio 2010)

"I mandarini e le olive non cadono dal cielo". L’assemblea dei lavoratori Africani di Rosarno a Roma (Italia, gennaio 2010)

Rosarno: il tempo delle arance (video di Nicola Angrisano, gennaio 2010)

Arance amare. Un anno dopo la rivolta di Rosarno (trasmissione radiofonica di Passpartù, Italia, gennaio 2011)

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