Nella stessa rubrica

La frontière de tous les dangers (Photoreportage par Martin Beaulieu et Sophie Mangado, États-Unis-Mexique, juin 2011)

Frontière Grèco-Turque et Turco-Bulgare-2011 (reportage fotografico di Sara Prestianni, maggio 2011)

Harraguantanamo. Reportage fotografico di un migrante tunisino (di Ilyess ben Chouikha, Tunisia-Italia-Francia, maggio 2011)

Faces of the displaced (Tunis, march 2011, photos )

Fronteras invisibles (di Olmo Calvo, Spagna 2010)

Immagine bianca. Najoua e le sue labbra cucite (Italia, maggio 2010)

Lezioni di resistenza: al campo rom di via Triboniano a Milano (Italia, maggio 2010)

El muro del Atlántico (reportage fotografico di Juan Medina, 2010)

Search for survival in Europe (slide show, Msf, december 2009)

"Réfoulés à Tinzaouaten" (reportage photographique, Sara Prestianni, décembre 2009)

Tra le fiamme di Patrasso (Grecia, gennaio 2009)

Mercoledì 21 gennaio 2009, il campo informale dei migranti che vivono a Patrasso in attesa di un tir e una nave su cui imbarcarsi di nascosto per fuggire dalla Grecia ha preso fuoco. Forse un cortocircuito all’origine delle fiamme che hanno distrutto il loro luogo di "residenza": circa 40 tende di plastica sotto cui ripararsi. Due i migranti ustionati. Quasi 300 persone, ora, rimangono prive di qualsiasi forma di rifugio, supportate unicamente da alcune associazioni per i primi aiuti.

per le immagini e il video:

http://patras.indymedia.org/front.php3?lang=el&article_id=4096

Il progetto
Français
English

Interviste e racconti
Africa
Europa
Nord America
Sud America
Australia
Asia

Politiche migratorie e dispositivi di controllo
Interviste e documenti
Cronologia

Immagini e Video
Video
Immagini

Links
scritture migranti
escrituras migrantes
Passaparole Milano

Iscriviti alla Newsletter

reportage Cachan (Sara Prestianni)

FRONTIERES SUD (Sara Prestianni)

Kidal-Gao, Mali, marzo 2008 (foto di Sara Prestianni)

Centri di detenzione (foto di Chiara Tamburini)

La loi des jungles (photos de Sara Prestianni)

Errance à Calais-photos de Sara Prestianni

Malta, dove l’Europa incatena l’Africa