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Il ritorno

Il velo

Giovani generazioni

Educare i figli in un paese straniero

La gravidanza

Il lavoro

Matrimonio combinato

Il velo

Fatima

Quando stavo al Marocco portavo il velo. Prima di venire una zia che vive qua mi ha detto che se vuoi lavorare non puoi portarlo, così io ho dovuto levarlo perché avevo bisogno di lavorare per aiutare la famiglia, e poi quando sono arrivata qua ho lavorato presso una famiglia, diciamo non ho trovato problemi solo la mancanza della mia famiglia perché era prima volta che li lascio.
Mi ha dispiaciuto levare il velo però per forza l’ho levato perché già sono partita per lavorare e arrivo là e non trovo lavoro per il motivo del velo, allora ho dovuto levarlo e l’ho levato dentro l’aereo, quando sono arrivata qua ho trovato lavoro.
Magari piano, piano col tempo ho cominciato a conoscere le persone, magari la loro mentalità , le cose qua sentivo quando parlavo e raccontavo a qualcuno che avevo elevato velo nell’aereo le persone dice “ma perché? ognuno è libero di fare quello che vuole” . Allora io ho pensato a questa cosa e ho detto forse ci stano persone che non vogliono, che non accettano e magari altre lo accettano. Allora ho cominciato a pensare de rimetterlo un’altra volta, quel periodo non lavoravo. L’ho messo per due anni sono stata contenta felice di metterlo non lavoravo quel periodo, invece lavorava mio marito poi mio marito ha perso il lavoro , magari uno immagina due persone qua senza lavoro. Allora io ho cominciato a cercare lavoro, ho trovato un lavoro, appena mi sono presentata con il curriculum e appena mi hanno vista con il velo mi ha detto signora “va bene lascia il tuo curriculum dopo ti chiamiamo”, io ho capito veramente che non si può lavorare anche perché tante volte uno prende l’autobus ti vedono con questo velo e non so che cosa la gente pensa, scappano non vogliono stare vicino a te, non lo so, una c’ha il velo ruba o sporca non lo so, allora scappano. Ci stano pure i bambini, ragazzi da 17 o 18 anni che magari insultano, qualcuno ti dice la befana , qualcuno dice guarda qua, qualche persona pure ti dice ma perché dovevano mettere queste cose potevano stare al loro paese. Una volta mi è successo stavo alla stazione termini alla fermata aspettavo l’autobus ero col velo… una signora anziana , sarà sul 64 anni, passata vicino a me e dice “ma guarda questa” così, in faccia… Io sono rimasta molto male, non volevo risponderla perché è una signora c’ha l’età di mia madre , da noi si rispettano le persone grandi così. Se era una giovane lo respondo veramente perché dicono non lo so senta sono scappata dal mio paese che non puoi parlare che non c’è la libertà sono venuta qui che c’è la libertà invece non c’è , non è vero niente. Ti tocca per forza fare le cose che gli altri vogliono anche se a te non ti piacciono, ti vesti come le altre persone non so perché che c’entrano i vestiti? C’entra davvero il cervello, c’entra il core, comportamento delle persone ma non il velo o non velo.

Mona (Egitto)

Io prima non mi metto il foulard, solo mi vesto così normale come tutte le italiane metto la gonna corta, va dal parrucchiere tutte le settimane ,truccata sempre come le italiane e quasi di più perché le italiane lavora io no lavora e c’è più tempo per far questa cosa. Invece quando io metta il foulard l’ha trovato loro come qualcosa cambiata proprio , non lo so perché, ma quando io cammina per strada loro guarda e parla insieme non lo so non mi senta come prima ,solo la differenza io metta il foulard, ma loro cammina così anche nuda, portano qualcosa così corta e io non mi interessa loro non metta il foulard o cammina cosi con la testa scoperta. Però loro non piace proprio questa cosa .
Una volta sono andato al parco con miei figli l’ha trovato quattro donna anziane italiane e loro parlato male con me “perché tu metti foulard qui? Tu viva qui (devi essere) come noi ,tu viva paese nostro, non è tuo paese tu bisogna eleva questa cosa!”
Loro cominciano per me elevar foulard per forza, non lo so io non ho detto qualcosa per loro perché anziane, non posso parlare male con loro . Però adesso non trovo questo problema tanto, perché adesso c’è tanto musulmani qua.
Quando sono arrivato in Italia io non lo metto foulard, ma anche per Egitto la stessa cosa, la mia famiglia tutte mettono foulard, invece io non, perché questa cosa bisogna tu la scegli la metti o non.
È qualcosa importante per noi musulmani, però non è importante per forza tu la metti foulard perché tu sei musulmana. Io faccio così con mia figlia lei lo vuole mettere o non lo vuole, come vuole lei. Sono rimasta qui cinque anni senza foulard però il primo figlio fatto maschio, a mi me piace tanto la femmina perché sono la figlia unica, senza sorella, per questa cosa io voglio la femmina proprio una sorella per me. Ma quando io fa l’ ecografia dottore sempre dice maschio tre, quattro volta detto così l’80 percento maschio. Io ho fatto una promessa di Dio, io ho detto così “ma quando tu mi dai una femmina io metto il foulard per sempre non si eleva mai”.
Nata mia figlia dopo partorito,ma quando esce da casa non uscito mai senza foulard, ma difficile per me prima perché io non ho vestito lungo, non c’è la maglietta con manica lunghi, però io lo mette lo stesso. Metto la gonna corta con il foulard perché fatto così la promessa, ma quando si vede miei amici mi dice “tu sei matta perché mette gonna corta con foulard!” (ride) però sono fatto la promessa con mio Dio, non posso levar.
Il primo giorno quando metto foulard uscita della strada mi voglio nascondere delle altre persone perché non sono abituata cammina con il foulard, ma anche non lo so come mettere , anche cammina la mia testa così, guarda sempre per terra, non vede l’altra gente che parlano (di me).
Adesso sono abituata, adesso non posso camminare senza, non posso uscire da mia casa senza. Ma anche un giorno mi sono dimenticata di mettere mio figlio piccolo ha detto “mamma ma come tu uscire senza foulard?” sono tornata a mettere, perché anche miei figli loro abituati così ,hanno trovato sempre la mamma di mettere il foulard.

Fatima

Per quello che riguarda il velo tante dicono “non ce l’abbiamo con loro perché portano il velo o non lo portano , non ci frega niente”, invece non è vero niente, perché io mi ricordo che, quando l’ho messo, una signora dal bar dove vado a comprare il latte e facevo colazione era veramente un’amica mia, eravamo amici no? Veniva tante volte a prendere il caffè a casa mia, andavo pure io, quando lo messo l’ho vista strana io ho detto forse c’ha qualche problema, forse qualcosa che non va, invece pure la seconda volta, la terza, allora subito ho capito che c’è qualcosa che non va. Un giorno ho comprato latte da lei e ho cominciato a guardarla e lei mi fa una domanda “ma perché hai messo il velo? prima non ce l’avevi”. Io ho detto “guarda io lo messo perché ci credo tanto, perché Dio a noi musulmani ci ha detto, ci ha ordinato di farlo, io l’ho messo perché adesso non lavoro allora mio marito ha trovato un bel lavoro, ho pensato e mi sono messa d’accordo ho detto guarda adesso hai trovato, un bel lavoro io non lavoro più, così guardo casa mia meglio, guardo mio figlio meglio pure mio marito, è meglio che io li metto(il foulard)”. Allora la signora dice “no, no, mi sa tuo marito te lo ha detto per forza devi mettere” .
Le ho detto guarda non è vero niente perché magari voi pensate che gli uomini obbligano alle donne, ma una cosa obbligata non va bene, Dio non le accetta. Dio ti ha obbligato una cosa, tu pensi bene a quella cosa , dovevi capirla benissimo, ti entra nella testa, nel core quando sei pronta lo fai ,non è che tu fai le cose perché sei obbligata.
Se tu fai una cosa obbligata non dura perché non sei convinta, perché sei obbligata. Io le ho detto non è vero niente l’ho fatto io perché lo voglio, anzi lui all’incontrario mi ha detto di non metterlo perché ti crea problemi. I nostri uomini arabi qua non voglio che noi mettiamo perché sa che questa cosa attira attenzione, ci crea problemi e noi rimaniamo male e poi lui ti dice ! te l’ho detto di non metterlo ,vestiti come loro quando vai al paese tuo lo metti”, ma non è giusto, questo è un paese libero e poi una mia amica c’ha il velo pure lei e ci stano i vicini di casa che si sono scommessi fra di loro che lei lo mette solo perché non c’ha i capelli, allora la vicina di casa è salita da lei e dice “siamo solo donne non c’è nessun uomo magari se ci fai vedere le capelli…” lei ha detto “va bene ecco” e ha elevato la sciarpa fatto vedere i capelli, l’hanno trovata truccata, vestita carina a casa.
Vedi non è che loro lo mettono perché non hanno capelli ma perché così loro rispettano la religione e fanno questa cosa per Dio e basta, non perché il marito le obbliga, no perché sono brutte o sono sporche, non è vero niente, perché siamo molto puliti perché noi i musulmani preghiamo cinque volte al giorno e ogni volta che tu preghi tocca lavarti, non credo che una persona che si fa la doccia una volta al giorno e si lava cinque volte al giorno dalla testa fino ai piedi, non credo che è sporca,perché si lava con l’acqua.
La donna musulmana mette il velo e non può mettere neanche il trucco perché una donna truccata non è come una che non trucca. Mette il trucco, va dal parrucchiera però a casa, scusa una donna fa le cose perché ? per un altro uomo di strada ? no, doveva farlo per marito suo allora li fa a casa sua , guarda se vai dalle donne arabe musulmane a casa le trovi belle ,con minigonna con pantaloncini, con le capelli fatti, truccate, rimani, guarda, a bocca aperta però quando una esce fuori si copre perché da noi pensiamo così, la donna deve essere bella per uomo suo non per gli uomini di altri, perché magari Dio ha pensato così, magari uno è stato un po’ sfortunato e ha sposato una donna brutta però che colpa c’ha quella donna se lui esce fuori e vede una più bella, va con lei e lascia magari tre ,cinque figli , che colpa c’ha quella mica si è fatta da sola, l’ha fatta Dio.
Allora Dio ha pensato che per mettere tutte le donne uguali, sia quella brutta che quella bella, così l’uomo pensa e vede tutte le donne uguali coperte. Quando una donna è coperta non si vede bene se è bella o non è bella , se c’ha i capelli o non ce l’ha , non attira attenzione. Invece se è scoperta magari lui c’ha una donna non tanto bella vede una bellissima fuori, di sicuro le attira l’attenzione forse lui pensa male.
Da noi le donne si controllano di più perché magari per la nostra religione ,come siamo educati da piccoli, invece l’uomo, maggior parte degli uomini non si controllano. Questa è una cosa di natura, è naturalmente così.

Masuda

Quando ho visto le donne italiane un po’ diverso di nostra perché il vestire noi copre tutto, musulmani copre da collo fino a piedi (sorride) poi mette testa un velo. E’ diverso per me perché ognuno paese c’ha loro cultura allora loro mettono loro (vestiti). Per me non ci frega niente questa cosa ,ma quando io messi vestito così una signora ha detto a me ,quando c’era guerra taleban, allora lei mi ha chiesto : “te sei musulmana?” e io ho detto “si” , “allora te sei talebana”.
Musulmani non sono tutti talebani, musulmani allora che c’entra talebani? Ha detto “ non no talebani sta in guerra,- io ho detto- no io sono bengalese” .
Loro pensa un po’ male quando vede una signora che mette velo poi mette lungo vestiti, pensa un po’ male, come si dice? terroristi, pensano così, mi sembra. Alcuni è terroristi però non sono tutti terroristi, non può tutti cattivi, non può tutta gente insieme cattivi, alcuni sì cattivi alcuni bravi e così . Io pensavo che in tutti paesi ci sono tutti i due modi, no? Non solo i bengalesi e musulmani cattivi, non è così, in tutti c’è cattivi in tutti c’è bravi .

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