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Mitzy- Perù

Io mi chiamo Mitzy, sono arrivata Italia quasi quattro anni, da Perù, Lima. Ho 31 anni, fra un po’ faccio 32, ce l’ ho una bambina, da 11 anni, lei ancora Perù.. con mio marido... e loro dovrebbero arrivare... a Maggio..Giugno...perchè i documenti di loro sono pronti, ho aspettado due anni...ho iniziato a fare tutti documenti due anni fa, da un po di giorni che me l’hanno dato y penso che loro arriveranno comunque a Maggio.
Sono andata via dal Perù perchè...ce l’ho tante sorelle qua, tanta familia, cugini, zii...e allora loro mi hanno fatto venire qua, perchè loro hanno trovato un lavoro per me..perchè in Perù avevo un lavoro però no guadagnavo abbastanza, la situazione non era un bella situazione... una bella situazione econ.. non ce l’avevo una bella situazione economica..poi con una figlia, era un po’ difficile andare avanti... doveva sempre tutto il giorno lavorare..anche domenica... quindi non stavo mai con mia figlia... Dopo sono venuta qua, mi hanno fatto tutti i documenti, comunque ho dovuto lasciare mia figlia con mia madre.. così.. sono venuta...! non è che sono venuta perchè voleva veramente farlo...porque ce l’ho una bambina... e allora è difficile lasciarla...l’ho lasciata piccola...sette anni medio...ce l’aveva sette anni medio quando l’ho lasciada...e ha stado molto molto dura per lei, e anche per me, più di tutto per lei, che è piccola...
Niente, sono andata due volte a Perù...sono stata anche a Dicembre, ho fatto il Natale, fatto là con lei, con mio marido ... y...sto adesso solo aspettando che loro arriveno... Sono venuta qua da sola, senza mia figlia perchè...non posso portarla insieme a me, la nulla osta per lavoro me lo danno solo a me, quindi si... ce l’ho la figlia o il marito devo far la.. ricongiungimento familiar però...dopo d’ un anno che sto qua y... aspettare un anno, due anni...quando me lo danno.
È per questo che non me la sono portata, porque si non me la portavo..quindi..non è che è stata una decision mia lasciarla così...ho dovuto lasciarla per forza!
Quando mi hanno detto che yo dovevo venire qua, yo sapevo che..non potevo portar mia figlia ...che questo non se può ... uguale io accettato porque sapevo che nel futuro la potevo portare qua ... però non sapevo che dotvvo aspettare tanto!non sapevo che dovevo aspettare tanto, perchè comunque io sono passato qua quasi quattro anni ...parte dell’infanzia e...della pubertà di mia figlia...che è stata molto molto difficile per lei... e anche per me, più di tutto per lei, no? che è una bambina... Penso che...si lo sapeva prima che doveva aspettare più o meno quattro anni, yo non veniva qua... non lo facevo! Però vabè , ho deciso..così no? Quindi..sono rimasta qua...y mia figlia sta per venire, comunque sto contenta! porque fra un mese, due mesi, saranno qua! Però si podes andare indietro, si podiese...penso che no avrei mai venuto qua!non... non... non porque mi trovo male male o porque ho trovato gente cattiva.. non por questo... por mi figlia...

Ottenere il ricongiungimento familiare è comlicato, la burocrazia è complessa, e i requisiti necessari da raggiungere quasi impossibili En Aprile di 2006 ho inziato a fare i documenti, ho iniziato la pratica per ricongiungimento familiar por mi figlia y mio marito. Quindi ho mandato tutto per posta, dopo sette mesi mi ha arrivato una lettera dicendo che dovevo portare tuutti i documenti..ancora un’altra volta... quando già li avevo portato tutti, che ormai erano scaduti..perchè dopo sei mesi scadeno. Poi doveva ancora presentare l’affitto della casa o trovare un alloggio essendo di ospite o un affitto. Questo mi ha stado molto molto difficile trovarlo...porque ho doveva far un contratto di affitto in regola o trovar una casa dove io e mia famiglia, mia figlia mio marito esten como ospite. Non mi è stato tanto facile porque ho cercato tanti..por tanti mesi... una casa in affitto... non me la volevano affittare...quando sentivano la mia voce, che era straniera mi dicevano di no. Dopo di questo...di aver cercato tanto tempo, ho trovato una persona che me lo ha fatto, però me lo ha fatto porque..ha stado una persona..un amico...per dirlo così...un amico che mi ha fatto un favore, perchè sennò doveva stare due anni affitando..pagando la casa io da sola, che non ce la faccio...è difficile...a Roma, che costa tantissimo! Poi ho dovuto fare tanti documenti, tanti tanti, per mia figlia...andare al Consulado...alla Prefettura... ogni tanto cambiano le leggi e dopo che aveva fatto tanti documenti mi hanno detto “no no, adesso no te siervono più”, quindi ho fatto tante tante cose, per niente! Poi, vabè, trovava sempre ogni tanto un ostaculo. Poi mi hanno detto, questo ha stado...a Ottobre...mi hanno detto “no... ma guarda... tu devi aspettare più o meno un anno e mezzio” mah..io ho detto “un anno e mezzio?! Quindi dovrò aspettare quasi quattro anni perchè mi dien questo documento?!” che non è giusto che aspette tanto...
poi ho dovuto cercar un avvocada...questa avocada mi ha detto “io ti do tutti documenti in tre mese”, porque c’è la legge, che una volta mandati tutti i documenti, con raccomandata di ritorno, uno deve aspettare 90 giorni ,y questo non lo sanno tutti, yo l’ho saputo poque sono andata da un avvocado, questo avvocado mi ha detto così... y lo abbiamo fatto a Dicembre...
l’avvocado lo ha iniziato a fare a dicembre, i miei documenti sono estadi pronti a Marzo... quindi ho dovuto anche pagare l’avvocada..fare tutte queste cose...
come si fa a essere madri a distanza? Mia figlia si chiama Andrea, y ha 11 anni. È una femmina...perchè Andrea in spagnol... in America, è nome da femmina!
Il rapporto con lei.... io la chiamo tutti i giorni , quasi tutti giorni, può capitar che, ogni due giorni però...la chiamo sempre. E il mio rapporto con lei...adesso è cambiato un po’, porque lei ce l’ha già 11 anni, adesso capisce bene tutto... tutta questa situazione... lei che vuole tanto venire qua per estare insieme a mi, perchè noi siamo state sempre sempre insieme, yo non la lasciava mai me la portava sempre avanti e indietro, da tutte le parti, in Perù.
Y adesso il rapporto non è che sta così...tanto bene...perchè lei è cresciuta..è cresciuta..capisce bene tutte le cose poi mi fa tante tante demande...y yo no la posso educare, porque a distanza non si può..al telefono, a parlare 20 minuti ogni giorno... non si può...poi..che non le puoi chiedere tante cose, porque...ho perso la continuidad.. dei suoi amici... della sua maestra...le sue materie... io non posso chiederle tanto di questo, porque ormai ha cambiato tutto in lei! Poi che... come ho detto no?..che un rapporto con una figlia deve essere sempre presente, in corpo, vedendola.. no al telefono.. per un po di tempo, si, la puoi sentire però... un rapporto...tanti anni al telefono...non è un rapporto realmente...
y... adesso che lei arriverà...devo comunque riconstruire tutto questo rapporto da madre a figlia...devo farlo..e lo so che sarà molto dura...molto molto dura per lei, per me...porque dovrò como...ricominciare... eprchè ormai non ce l’ho la continuidad di vederla crescere...no..no..devo ricominciare tutto...imparare tante cose...tante...sarà molto dura però...ce la farò!!(ride)

MYRIAM- EQUADOR

Io mi chiamo Myriam, ho 27 anni, sono dell’Equador, sono da 9 anni quasi che sono qua.
Io sono venuta qua per un motivo solo, che è... che c’ho un bambino, quindi la situazione là, per me che ho un bambino, anche se ero sposata, non era del tutto bella...e quindi.. grazie a parenti che avevo qua, ho deciso di venire qua e sono venuta qua. Quindi quando sono venuta qua ho trovato un paese bello ma...bello de vederlo ma...con tante difficoltà per noi stranieri, prima di tutto la lingua, poi...piano piano il lavoro... così...
Mia mamma quando io ho deciso de partire..non le è piaciuto molto perchè... metà metà perchè...non li è piaciuto, a un certo punto, perchè...praticamente mia madre ci ha tenuto a noi sempre li... attorno a lei no?...anche quando uscivamo da scuola che c’erano le gite non ci faceva mai andare li, perchè era...non lo so, ap..apprensiva no? Quindi non ci faceva andare, stava molto male soffriva tanto, però lei vedeva che la mia situazione, per un futuro per mio figlio, non era buona perchè mio marito non lavorava, non faceva niente e quindi stavamo sempre...io, mio marito e mio figlio, che era appena nato andavamo sempre per mangiare o alla casa di mia suocera, e se li ci guardavavano male, ce ne dovevamo andare dalla mia mamma...e sennò rimaneva così.. Quindi lui non aveva un lavoro, per dire ecco, lavoro.. lui non aveva proprio voglia di lavorare. E io mi disperavo, perchè io sempre ho sognato avere un bambino, ma tenerlo bene... dargli tutto quello che lui ha bisogno... però a vedere questo “no-ho deciso, ho detto- vado” , non ho guardato più indietro, non ho pensato alle conseguenze, cosa sarà del futuro di mio figlio, non ho pensato cosa mi aspetterà là...s’era bello s’era brutto..ho deciso che... li c’era un lavoro e potevo guadagnare e avere i miei soldi per mio figlio...ho pensato solo a questo e ho deciso... sono partita e so arrivata qua!
Si mi troverei in quella situazione stessa lo rifarei, si... però si me troverei adesso, con marito là che lavora e pensa a noi no, sinceramente no... Poi quando era qua in Italia...all’inizio non pensavo farlo venire a mio figlio perchè qui... non è che so arrivata che avevo una casa, niente...per tenerlo, al bambino.
Poi vedevo le persone che... le persone italiane che erano un po’...come si dice..un po’.. penso non tutte, ci sono pure delle persone buone, oneste.. però delle persone vedevo...la cattiveria delle persone, anche quando si saliva sull’autobus... E quindi ...io, per mio figlio, che venga da la a qua, a vedere queste cose...perchè io grande che sono..mi sentivo male..ho detto mio figlio poi cresce con questo, no? E poi cresce in lui..farò crescere un... perchè lui a veder che la gente fa così...sicuramente crescerà un... sentimiento confronto alle persone... non voglio che lui abbia questi sentimenti... rencor, diciamo, a queste persone, ho detto “no, io lo lascio li..” pensavo che fra 2, 3 anni faccio qualcosa e ritorno la in Equador, pensavo io... però so rimasta incinta e non è stato più possibile... so da 9 anni che sto qua e non riesco nemmeno ancor a ritornare e nemmeno a farlo venire Quando ya le mie cose si sono sistemate, mi sono sposata, mio marito pure è d’accordo, ci siamo messi...bene...le cose si sono sistemate, abbiamo deciso de farlo venire al bambino qua, perchè con lavoro (dei genitori) e con tante cose si sistema meglio, e quindi abbiamo deciso di farlo venire al bambino, perchè.. non è bello che lui stia lontano da me, e anche da suo fratello quindi...abbiamo deciso però non è possibile perchè c’è questo problema che..se mio marito non ha un contratto di lavoro indeterminato non può...è un requisito che chiedono no? si non c’ha questo non può fare niente, non può fare ricongiungimento a me, perchè io nemmeno ho i documenti, figuriamoci al bambino... Fino adesso è impossibile farlo venire, io non so come fare...io ho deciso di andare in Equador a Dicembre anche se non avrò i documenti perchè io ho la voglia...io..voglio stare coi miei due figli insieme... e me le sogno queste cose...
Myriam decide di tornare in Equador e di unire i due fratelli bhe lui, mio marito, dice sul fatto che io ho deciso di andarme adesso a Natale, per Dicembre...lui è contrario perchè lui infatti dice “mio figlio deve stare insieme a noi due...qua,- lui dice- ha la scuola, non li manca niente,- questo è vero, noi facciamo tante cose per non farli mancare niente,- sta bene” dico “si è vero, lui sta bene, anche io sto bene, anche tu stai bene, però mio figlio là sta male” sta male anche perchè c’ho mia madre che sta male di salute, già frra un po’ non camminava più...e...le assistenzie che ha mio figlio là ... non è...buone, perchè c’ha...lui si deve cucinare da solo, lui..e lui ha 9 anni no? Poi i vestiti suoi per la scuola si deve preparare lui...non c’è nessuno che li va dietro per la scuola, anche se lui è un bambino molto vivace, è il primo della classe di 20 30 alunni, però..lui da solo...io dico si, lui ha bisogno che io ci sia con lui, e quindi questo io...io per questo che voglio andare, perchè già il fatto di farlo venire è difficile, ci metterà un anno due anni...chissà ... si riusciamo a farlo venire perchè ci chiedono tante cose, ci fanno girare di un posto all’altro...non lo so poi che faranno perchè...adesso siamo bloccati perchè non c’è questo contratto di mio marito, quindi non possiamo fare niente. Poi per..io riuscire a fare la mamma di qua, avendo un figlio là in Equador è molto difficile perchè...ci parli al telefono...ma lui...mio figlio parla, si però..non è la stessa cosa di stare così, vicini no? Anche se io li mando le mie fotografie e lui mi manda le sue...ma lui sempre mi chiede “mamma quando torni?” ...queste frasi che mi spezzano il cuore...poi mi chiede, perchè sa che ha un fratello,lui è molto contento di questo fratello perchè poi...io quando sgrido a Kelvin, mi dice “mamma, non farlo(fargli) così a mio fratello. Allora se tu li fai male, li sgridi, perchè l’hai fatto?” “Guarda-dico- io li dico le cose per stare bene, per fare bene a lui, deve crescere bene, deve essere un bambino educato!” e lui dice “ si, si, si va bene.- dice- Kelvin ha i giocattoli?” “ si ne ha qualcuno- dico- tu anche ce li hai?” “no -dice- io ce ne ho solo uno”...e questo è vero perchè...anceh se io li mando i soldi non è che...i bisogni la in Equador non è che...la in Equador li spendono in giocattoli, li li spendono sul mangiare, sul vestire, la scuola e basta...quindi... mi parla e lui sempre mi chiede “quando torni? vieni qua!” io li ho tetto “amore tu vuoi venire qua?” lui dice “si mamma,non lo so, voglio stare qua la...non mi importa, basta che stia con mio fratello...” e io dico “si”...e quindi..lui sempre..sempre...quando telefono mi dice queste cose che... io cerco di essere forte, non farmi sentire che piango no? perchè lui una volta mi ha sentito e dice “guarda non piangere, perchè se sei andata, sei andata per fare del bene a noi”... a me lui parla di lui no?... io dico si però...basta, cerco di essere forte e basta perchè...non lo so...come si può fare..

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