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Masuda

Mio figlio ha quasi 10 anni, il prossimo 11 ottobre compie 10 anni. Lui sta bene tutto a posto qua perché nato a Roma capisce italiano, lui nato Roma e conosce Roma. Non conosce Bangladesh come me. Io sto bene perché venuto per passare la mia vita un po’ meglio del Bangladesh, no? Allora io pensavo che per figli educazione, per me va bene qua perché lui consce lingua conosce amici, trova le maestre scuola, suo padre trovato lavoro pure io, allora per me va bene.
Quando io vado in Bangladesh allora resta con me però non per molto tempo, un mese, due mesi. Io insegnato un po’ lingua Bangladesh perché quando lui va paese con me non capisce suoi parenti, allora bisogna un po’ capire un po’ leggere, un po’ scrivere non proprio educazione però scrivere leggere solo per capire. Allora manda a scuola bengalese due volte alla settimana per conoscere la cultura, le canzoni per scrivere e un po’ religione.
Quando mio figlio sta con me a casa parlo tutte e due lingue, quando io non capisco una cosa parlo con lui lingua italiano così capisco bene, quando lui non capisce una cosa bangla allora io spiego bene per capire, questo per tutti i due è un bel cosa, capito? Lui mi insegna italiano e io insegno bengalese così, questa cosa è bello, proprio bello perché lui nato qua capisce italiano meglio di me l’inglese e allora quando io non capisco italiano parlo con lui e così, imparo un po’, poi quando lui non capisce bangla allora io spiego bengalese.
Quando lui era piccolo io andato paese per vivere là perché mia madre era troppo male, allora io pensato stare con lei , però mio figlio non va bene con tutte cose va difficile per lui, per conoscere genitori, per conoscere cibo quello che è abituato nostro paese però lui abituato qua pasta, pane poi riso in altro modo, non come noi riso cinese.
Lui non abituato niente, niente. In nostro paese c’è cosa che non è veicolo, per andare, è risciò, allora lui paura per andare con risciò, allora non va con risciò. Allora così mi deciso per stare in Italia e non restare in Bangladesh perché io volevo bene mio figlio e penso sempre che lui abituato qua e trovato bene tutto a posto allora per me va bene così, non posso andare giù. Qua posso fare inglese, pure bengalese un po’ sta imparando, a casa io insegno religione, non penso per andare giù in Bangladesh.

Runa Bangladesh

Io sono ragazza del Bangladesh, io in Italia quasi 15 anni, io ho 33 anni. Io sto con mio marito e c’è 3 filio.
Adesso vivo in Italia, a me piace perché mio marito trova cittadinanza allora io rimane in Italia pure mio fili, a loro piace in Italia.
Però in Italia adesso per vivere molto difficile perché tutto si aumenta, tutti soldi non basta, aumentato affitti, così. Molta gente pensa che in Italia scuola non va bene perché scuola non c’è lingua inglese perché non c’è nostra cultura allora loro pensa che dopo ritorna in Bangladesh perché lì è obbligato inglese, se impara inglese va bene per mondo. In Italia non lo so Inglese, allora loro piace Inghilterra. Pensa c’è inglese allora va bene, tutto pesano pensa così imparare inglese in Italia molto costa scuola allora non piace gente, pure io non piace che devo fa.
Adesso in Italia rimane mandato mio figlio scuola italiana e non posso mandare a scuola inglese perché in Italia non c’è. Mio figli grande conosce un po’ cultura mia perché lui va 2 giorni a scuola bangladesh però non interessa pure lui, lui dice “perché devo imparare queste cose ?-io non ritorno in Bangladesh io voglio rimane in Italia!!”(ride) “Io vuole (che tu) conosce nostra cultura perché se tu no conosci Bangladesh, dopo tu non piace niente non ritorna per vedere me anche tuoi genitori, tu devi imparare nostra lingua”, fa quinta elementare, questo ultimo anno però lui non vuole andare lì scuola. Lui piace in Italia, lui piace scuola per imparare inglese anche italiano lui solo piace così. Lui non piace perché io quando vado in paese sempre rimane 3 mesi perché quando va è estate vacanza. Lui non piace perché quando va paese lui sta male, ha mal di pancia un po’ febbre, il dottore ha detto che cambiato aria, perché Bangladesh troppo caldo e così fastidio lui. Italia troppo freddo solo 3 mesi caldo, Bangladesh temperatura troppo alta per lui, non va bene allora lui se qualche volta mangia se sente mal di pancia allora a lui non piace andare lì. Molto difficile perché loro un po’ cambiato, io ancora piange per nonna per nonno, loro no perché troppo lontano, lui solo saluta, non piange per nonno per nonna perché non vive insieme e per questo piace poco.

Mona

Io ho 2 figli. Il maschio ha 11 anni, mia figlia ha 7 anni. Tutti e due nato qui a Roma, tutti i due va scuola italiana loro imparato prima italiano dentro la scuola, una cosa importante per noi che loro imparare anche arabo. Non è solo l’italiano ma anche l’inglese perché per Egitto la seconda lingua è l’inglese, la terza francese, invece qui in Italia solo italiano non è altra lingua. Si perché italiano parlo solo italiani non è altra lingua però quando io venuta qui parlo inglese e l ‘ha trovato difficile per me però adesso mie fili imparato bene italiano, loro parla l’italiano, parla arabo la stessa cosa. Loro studiato l’italiano anche l’arabo forse noi ritorniamo in Egitto un’altra volta forse rimane là, loro trova un posto per la scuola, un posto per lavoro perché qui non è paese nostro (sorride) loro imparato prima l’arabo con me dentro la casa nostra, soprattutto noi non parliamo manco una parola italiana dentro la casa, però fuori loro parla italiano con tutti però dentro la nostra casa manco una parola, solo davanti cartoni animati loro guarda qualcosa così va bene italiano però con me con mio marito manco una parola. Molto importante per noi loro sappiano arabo perché siamo egiziani, arabi questa è la nostra lingua non è italiani. Si vivono qui mio marito lavoro qui loro nato qui però fino alla fine non è nostro paese, non è casa nostra per così io penso un giorno ritornare mio paese ritornare in Egitto per sempre così mio figli non trova la differenza per la lingua qui di là, c’è tanti amici che non fa questa cosa loro fuori e dentro la casa tutto italiano suo figli diventato italiano ma quando fatto cosi lui non diventato italiano perché lui arabo. Miei figli si, cresce qua in Italia però quando dentro casa mia come loro tornato in Egitto, ma quando loro esce fuori diventato italiani perché vive in posto italiani però dentro la nostra casa, una casa egiziana, noi parliamo insieme l’arabo, anche studiare l’arabo 2 volte settimana sabato e domenica perché loro sette giorni stanno a scuola, fare i compiti , ma anche fanno insieme la preghiera, legge il corano per legge qualcosa nostra parliamo sempre insieme tutto in arabo.
La scuola ha fatto qualcosa bellissima per noi portato maestro arabo per nostri figli, non è solo per miei figli per tutti i figli della scuola, questa cosa molto importante per noi. Si, non è tanto tempo come l’italiano però qualcosa così piccola per noi sentiamo vivi. Questa cosa è molto importante per noi per tutti musulmani ma anche per Bangladesh, per tutti.
Loro bisogna legge bene l’arabo, perché nostra religione scritto tutto in arabo.

Asma (Siria)

Mio figlio adesso secondo anno asilo e molto bene, le maestre molto bravi con lui e lui molto contento perché con suoi amici con le maestre. Molto bene. Per miei figli vorrei importante loro imparano nostra lingua così quando andiamo visitare genitori, nonni loro vanno d’accordo con tutti quando andiamo nostro paese.
A casa noi parliamo l’arabo quando siamo fuori casa parliamo l’italiano così miei figli imparano tutte e due la lingua.
È importante per noi imparare almeno la nostra lingua, scrivere anche. Se mio figlio va all’asilo in Italia deve continuare, deve studiare fino alla fine. Se non voleva mio marito rimanere in Italia deve ritornare al paese prima di entrare mio figlio a scuola. Perché non mi piace in mezzo la strada tornare al mio paese un’altra scuola, un’altra università, a me piace continuare quella che cominciato mio figlio. Vorrei che lui continua a studiare qua in Italia perché cominciato qua allora deve finire. Io non penso tornare, si, torniamo per qualche mese in visita… per sempre non penso, mi trovo qui bene da sola con mio marito con miei figli, ma non lo so parliamo sempre con mio marito questo problema come andiamo con bambini, penso sempre dobbiamo stare vicino tutti quanti anche mio marito.
Si, ho paura quando penso mia figlia perché è più difficile forse con femmina in Italia, perché io conosco mia figlia però non conosco gli amici che va lei con loro. Che pensano come pensano, non so… uno deve sempre controllare, sempre parlo con lei. Anche una cosa molto importante deve sempre lei ritornare nostro paese vedere lei come i nostri bambini, la nostra famiglia come crescono, come vivono non per vedere la differenza per capire la differenza anche per non dimenticare come noi vivono in nostro paese. Se vuole mia figlia studiare continuare qua io sono d’accordo. Se mia figlia quando cresce vuole sposare un italiano è difficile, quasi mai può sposare con italiano perché un’altra religione, un’altra vita è difficile non è facile, se è italiano musulmano non c’è problema certamente. E’ più facile se mio figlio vuole sposare una donna italiana perché la donna va sempre con suo marito, come va lui come vuole lui… è più facile la donna va sempre con suo marito. Mi aiuta sempre mio marito con bambini erano piccoli, anche primo figlio primi mesi lui sempre dormito tutto giorno la notte è sveglio fino la mattina allora lui dice “sempre due ore io, due ore tu”, anche quando io mi sento stanca un po’ il bambino piange sta male lui non va al lavoro sempre vicino a noi, mi aiuti tanto anche fino adesso.

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