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Storie Migranti è un archivio di storie di migrazione, una storia del nostro presente attraverso i racconti dei/delle migranti. Non un sito di dibattito sulle migrazioni ma un luogo in cui depositare esperienze dirette di migrazione. La redazione è impegnata nella raccolta di questi racconti e nella loro diffusione.

per scrivere alla redazione: redazione@storiemigranti.org

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"UNHCR told us, the refugee from Choucha, to come back to Libya. They protect only our body flesh, but not our lives", Interview with a refugee from Choucha camp (Tunisa, July 2014)
4 agosto

"Tunisia: UNHCR makes us die at sea". Interview with a refugee from Choucha camp and now settled in Tunis (Tunisa, July 2014)
28 luglio

"On n’a que Choucha comme espace", Interview avec Amidou (Tunisie, juillet 2014)
23 luglio

Cronologia degli accordi Italia-Ue-Tunisia. 2012-2014 (a cura di Martina Tazzioli, aprile 2014)
19 aprile

"Il mio nome è Khalid, vengo dalla Siria. (...)" (video, Italia, Lampedusa, dicembre 2013)
21 dicembre 2013

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Cronologia

Dal 2007, la sezione cronologia viene aggiornata ogni mese dal gruppo redazionale, nel tentativo di dar conto delle decisioni più importanti relative alle politiche di controllo delle migrazioni, ma, contemporaneamente, con l’intento di far emergere la realtà delle migrazioni e delle resistenze messe in atto dai migranti nelle loro strategie di esistenza tra le maglie del controllo e del confinamento.

Mentone Ventimiglia: siamo tutti clandestini. Teatri dell’immedesimazione (Italia, aprile 2011)

Una distanza di 8 chilometri percorsa in tre ore, turisti carichi di valige alla ricerca affannosa di un taxi, esperienze di condivisione per potersi permettere i prezzi esorbitanti dei taxisti improvvisatisi esosi passeurs, pendolari della domenica che non sanno come ritornare a casa, alcune signore anziane, esauste, sui gradini della stazione a cercare di contattare qualche familiare dall’altra parte del confine per farsi venire a prendere. E’ una delle possibili cronache di questa domenica 17 aprile, alla stazione di Ventimiglia, ultima città dell’Italia prima della frontiera con la Francia. Dall’altra parte, a Mentone, la cronaca non è molto diversa.

Esistenze sospese e resistenze al CARA di Mineo (Italia, gennaio 2012, a cura di Glenda Garelli e Martina Tazzioli)

Il 18 marzo 2011 viene inaugurato a Mineo, in provincia di Catania, il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo, nell’ambito dello “stato di emergenza sul territorio nazionale” dichiarato dall’allora governo Berlusconi in risposta alle migrazioni verso l’Europa dai paesi del Nord Africa in rivolta e dalla guerra in Libia. Secondo il disegno governativo, il “Villaggio della Solidarieta’” di Mineo doveva produrre un modello made in Italy dell’accoglienza europea, riciclando in centro per richiedenti asilo la gated community costruita sul modello di un sobborgo americano per i militari statunitensi e che, allo scadere del contratto nel 2011, sarebbe stata lasciata vuota.